… Proprio come in Italia, eh?

WASHINGTON — Senator Joseph I. Lieberman, the Democrat-turned-independent from Connecticut, was allowed to keep his chairmanship of the Homeland Security and Governmental Affairs Committee on Tuesday despite his support for Senator John McCain in the presidential campaign.

(via N.Y.T.)

La Rete e l’Election Day

nominees_thumbRicordo a tutti i Falsi Percipienti che, ove volessero avere un quadro sulle Presidenziali USA meno scontato di quello offerto dai media tradizionali, Bernardo Parrella, figura storica della Rete, sta seguendo on site (nel vero senso della parola, dal momento che Bernardo è rigorosamente US-based) le Presidenziali.

Lo sta facendo però dalla prospettiva, credo più stimolante per noi, della Rete. Non ci resta allora che seguire i resoconti quotidiani che Bernardo andrà postando sul suo blog per l’intera settimana e oltre. Anche perchè, citando il suo blog:

“Quest’anno il portatile ha sostituito la televisione come device da avere per la notte elettorale… per i risultati in tempo reale sarà Internet la destinazione obbligata per tutti”

L’enigma di Obama (e la mossa diabolica di Hillary)

Barack Obama, trionfatore alle Primarie del Partito Democratico USA, si trova ora di fronte a un bivio pericoloso, dovendo decidere se accettare la candidatura di Hillary Cilnton a vicepresidente. Apparentemente, qualunque direzione sceglierà, potrebbe rivelarsi sbagliata.

Perchè?

Perchè: A) in caso accettasse Hillary come suo vice, Obama perderebbe il consenso (ossia i voti) dei suoi tipici elettori, quelli più orientati al “nuovo” e comunque ostili alla Cinton B) Se rispedisse invece al mittente l’offerta della ex First Lady, si pregiudicherebbe il sostegno della maggior parte degli elettori del partito, nonchè dell’elettorato femminile, ovviamente pro-Clinton…

Continuo comunque a pensare che, alla fine, tra i due litiganti sarà il terzo a godere, ossia il candidato repubblicano, John McCain.