Addio a Chuck Berry, demiurgo del rock

chuck-berry

È scomparso ieri, alla veneranda età di 90 anni, Chuck Berry. Il suo nome forse non dirà molto alle nuove generazioni, ma non è esagerato affermare che senza la sua musica non esisterebbe il rock.

Il il rock’n roll e il blues come li conosciamo oggi sono in un certo senso nati con lui, oltre che naturalmente con la sensualità e l’energia del primo Elvis Presley. E gruppi come i Rolling Stones di Keith Richards, i Beatles (leggi cosa dice Paul Mccartney in proposito), i Beach Boys e i Doors hanno tutti attinto a piene mani al sound inconfondibile della chitarra di Chuck.

Di Chuck Berry, vero e proprio prototipo della figura della rockstar dalla vita tormentata ma anche, sia pure a fasi alterne, di grandissimo successo, John Lennon aveva detto:

Se volete chiamare il rock in un altro modo chiamatelo Chuck Berry.

Addio, Chuck: continua a suonare i tuoi magici riff lassù, magari assieme al tuo fedele discepolo John.

Quello che potete vedere qui sotto è un raro video che mostra proprio Chuck Berry e John Lennon assieme, in una versione atipica della celeberrima Johny B Good.

last update 25-03-2017

Ci vuole un fisico bestiale per fare la rockstar

Un ricercatore dell’Università di Chichester ha svolto un’approfondita indagine sul dispendio energetico e più in generale sull’organismo delle rockstar. Le conclusioni sono scontate, direi: come cantava Luca Carboni qualche anno fa, ci vuole un fisico bestiale per fare la rockstar…

Nella foto: Keith Richards, mitico chitarrista dei Rolling Stones, uno dei rocker dalla vita più sregolata mai vissuti sulla faccia del pianeta…