Work in progress (più o meno)

Sto cercando di organizzare nuove presentazioni di quell’oggetto vilipeso e spesso poco acquistato che risponde al nome di libro. All’orizzonte si profilano almeno un paio di eventi di “area XII” e – udite udite! – anche qualcosina riguardante la mia antologia di racconti M.A.P. (tuttora disponibile scontata e con consegna in 24 h. su ibs), di cui si è parlato tempo fa qui.

Prima intervista del 2010

L’inverecondo curatore di questo blog ha rilasciato la sua prima intervista del 2010 a un’intervistatrice particolarmente attenta e profonda, Argeta Brozi… Si è parlato del libro uscito la scorsa estate, Memorie a perdere, di racconti in arrivo per un piccolo editore emiliano, della situazione libraria italiana e di… Basta, il resto potete leggerlo nell’intervista, appunto!

A proposito di scrittura e traduzione…

[…] Tradurre comporta sempre una grossa responsabilità, dal momento che non ci si può certo limitare a una traduzione pedissequa per puro ossequio alla lettera del testo, col risultato paradossale di svilire o peggio, come pure accade, travisare il pensiero dell’autore. Al contrario, è necessario un lavoro di adattamento, che pur cercando di mantenere la massima aderenza alla struttura e alla forma originarie, possa rendere il testo il più comprensibile e fruibile possibile.

(via GraphoMania – segue)

Dicembre: una nuova recensione di “Memorie a perdere”

Apriamo questo mese di dicembre, che si preannuncia ricco di novità editoriali, segnalando una nuova recensione, firmata da Giampietro Marfisi per MilanoNera web press, del libro Memorie a perdere – Racconti di ordinarie allucinazioni.

Un estratto dalla recensione :

Le Memorie a perdere – Racconti di ordinarie allucinazioni di Luigi Milani, consistono in 13 episodi narrati con il filo conduttore della solitudine.

Solitudine reale, fisica, metafisica, virtuale e cibernetica: Milani prova a descrivere questo sentimento attraverso immagini e sensazioni prese da tutto cio’ che si incrocia con le nostre vite solitarie : la guerra, gli incontri casuali, l’amore paterno e quello passionale, gli abbandoni, il ciberspazio, la telematica.
Tutto e’ vita, niente non e’ solitudine.
Solitudine reale, fisica, metafisica, virtuale e cibernetica: Milani prova a descrivere questo sentimento attraverso immagini e sensazioni prese da tutto cio’ che si incrocia con le nostre vite solitarie : la guerra, gli incontri casuali, l’amore paterno e quello passionale, gli abbandoni, il ciberspazio, la telematica.
Tutto e’ vita, niente non e’ solitudine.

(segue)

M.A.P.: impressioni di settembre

E con la ripresa settembrina – insomma, si fa per dire, tra canicola incombente e recessione… immanente – segnalo due nuove recensioni della raccolta di racconti Memorie a perdere, apparse su Lib(e)ro e Scrive.it.

L’infaticabile è intanto al lavoro su nuovi titoli – un romanzo e un libro-intervista sul tema della biomimetica – che vedranno la luce, sussurrano i soliti bene informati, tra la fine dell’anno (il libro-intervista) e un mese ancora imprecisato del 2010 (il romanzo).