Ugo Gregoretti e la tv di oggi

Ugo Gregoretti e Pier Paolo Pasolini

Giorni fa quel personaggio quasi leggendario che risponde al nome di Ugo Gregoretti, intervistato da l’Unità sulla situazione della televisione in Italia, ha dichiarato:

Giusto l’altro giorno ho visto un programma che mi è sembrato la metafora perfetta dello stato attuale della Rai. Era la consegna di un premio giornalistico ad Amalfi, con annessi balletti scosciati e un pubblico di notabili con le facce da stronzi e le mogli mignottesche, sul genere velina attempata. Un prestigiosissimo premio mai sentito nominare consegnato a giornalisti sconosciuti. Ma qualcuno avrà avuto il potere politico di imporre questa cagata, immagine perfetta della squallida e cafona Italia di oggi. Basti pensare ai giovani industriali che hanno applaudito il Basso Impuro, sganasciandosi alle sue allusioni alle veline, alle puttane, agli amori, alle corna. E questa sarebbe la nuova classe dirigente, questa banda di pizzicagnoli…».

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