L’anti-romanzo di Jasmina Tesanovic: Nefertiti

nokoss

Nuova recensione, la prima di questo autunno particolarmente rigido, per Nefertiti, splendido libro di Jasmina Tesanovic.

Scrive Giuliana Altamura:

Nefertiti è un anti-romanzo che alterna il passato al presente, la prosa alla poesia, la prima alla terza persona, ricercando costantemente un annullamento della dimensione temporale che tanto si avvicina a quell’eternità vagheggiata dalla regina e che ci permette di leggere oggi la sua vicenda come la nostra. «Le tracce richiedono una cornice, una mente creativa che sappia organizzare le informazioni in una saga se non coerente almeno in una sequenza di qualche immagine»: è proprio questo principio lirico e visionario che guida la penna della scrittrice nel tratteggiare con delicatezza, passione e incanto il volto di Nefertiti e la sua inenarrabile storia d’amore. E poco importa quale verità storica celò la misteriosa egizia: la Tešanovic parla di lei per parlare di ogni donna, della sua condizione universale di regina senza più potere, ma – soprattutto – per parlare a noi di se stessa.

Processo agli Scorpioni su Nokoss

Vi segnalo questa recensione, a firma Mariagrazia Liotta, del libro Processo agli Scorpioni di Jasmina Tesanovic.

Uno stralcio:

“La Tesanovic ci porta in mezzo alle Donne in Nero, nell’aula di Tribunale dove gli Scorpioni vennero messi alla sbarra e da dove uscirono senza neanche troppi graffi e ferite. C’è la cronaca giudiziaria degli interrogatori, delle attese, degli ingressi in aula. Ma c’è anche molta emotività: si sente salire la rabbia, la commozione, la speranza e la tristezza, si sente la confusione di un processo dove a volte i ruoli si invertono, dove sembra che gli Scorpioni siano i buoni difensori eroici della patria e le vittime solo presenze da dimenticare.”