Recensioni? Ebbene sì, si ricomincia

La notte che - Scommessa a Memphis

Dopo la parentesi estiva – anche se, almeno qui nel Lazio l’estate non accenna a scemare, il che, detto inter nos, non mi dispiace – riprende il piacevole flusso di recensioni del romanzo breve La notte che uccisi Jim Morrison, uscito lo scorso anno e disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo che in eBook.

Stavolta è il turno dei blog di Diana Mistera e di Daniele Cutali, che ringrazio di cuore.

L’isola senza morte

coverisolasenzamortejpg-275x370

Segnalazione doverosa, benché autoreferenziale: nei giorni scorsi Nero Press Edizioni ha pubblicato nella collana Innesti il romanzo breve L’isola senza morte. L’opera si colloca nel filone “gotico marino” cui appartengono anche Croatoan Sound di Danilo Arona e Piedra Colorada di Angelo Marenzana.

La trama in breve:

Phil Summers era una star internazionale del rock. Aveva tutto. Fama, ricchezza, successo e una donna da amare, la bellissima Marie. Questo fino a che, entrambi, non sono tragicamente e prematuramente scomparsi lasciandosi dietro illazioni, curiosità e tante domande. Kathy, giornalista di successo, è convinta però che il cantante sia ancora vivo. Ad avvalorare la sua strampalata e ossessiva ipotesi arriva un contatto proprio da qualcuno che sembra il cantante scomparso. Kathy e suo marito Frank, ex fotografo di star, inizieranno allora un viaggio onirico e sconvolgente che li condurrà a una inquietante verità nei meandri bui e viscidi di un’isola misteriosa.

Aggiornamento dell’ultima ora: L’isola senza morte è entrato nella Top 50 Horror di Amazon. Grazie di cuore, cari amici!

Un nuovo futuro per… Nessun Futuro

Tra una vicissitudine e l’altra, si lavora a una nuova versione, riveduta e (s)corretta del romanzo Nessun Futuro, apparso qualche anno solo in edizione cartacea. Per far fronte alle annose richieste di una sua versione digitale, l’opera verrà pubblicata prossimamente in ebook multiformato, privo degli odiosi e inutili DRM, per i tipi della Dunwich Edizioni, dinamicissima casa editrice specializzata in narrativa fantastica con un’attenzione particolare per l’horror.

Ricordo inoltre agli impavidi e affezionati lettori che lo stesso editore – che poi altri non è che lo scatenato Mauro Saracino – ha già pubblicato La notte che uccisi Jim Morrison, altro ebook legato al versante più oscuro e misterioso del rock, e che prossimamente vedrà anche la realizzazione in cartaceo, assieme al racconto vincitore del concorso Morte a 666 giri, Scommessa a Memphis, di Mirko Giacchetti.

Come si dice in questi casi, stay tuned!

William Killed the Radio Star: i cliché rovesciati di Pietro Gandolfi

cover

Pietro Gandolfi.

Tenete bene a mente questo nome, perché sono certo che sentiremo ancora parlare di lui. Poco più che trentenne, è approdato solo da poco nel territorio, infido e pericoloso come pochi, della cosiddetta narrativa di genere. Lo sappiamo, molti lettori di casa nostra hanno la poco simpatica tendenza a orientarsi più sulle produzioni straniere, che non sui talenti nostrani. E sì che ne sono, dai maestri riconosciuti quali Danilo Arona, Valerio Evangelisti o Gianfranco Manfredi, alle leve più giovani, quei nomi cioè che editori coraggiosi come Dunwich o Nero Press o nel recente passato la, ahinoi, defunta Edizioni XII, tentano o hanno tentato di far conoscere al pubblico.

A dispetto della scarsa attenzione quasi sempre mostrata dalla critica sonnacchiosa dei media ufficiali, c’è tutta una nuova leva di autori ben equipaggiati e soprattutto motivati a percorrere il duro cammino dell’editoria. Di certo hanno molte frecce al proprio arco e prima o poi le scoccheranno senza mancare il bersaglio, vedrete.

È tutta colpa della solita esterofilia, vizio antico del Bel Paese, non limitato peraltro al campo letterario, osserverà giustamente qualcuno, se i nostri autori non sempre ottengono il successo che pure meriterebbero.

Continua a leggere “William Killed the Radio Star: i cliché rovesciati di Pietro Gandolfi”

“Morte a 666 giri” al via il nuovo concorso tra musica e horror

Il legame tra musica, letteratura e horror è da sempre molto forte e, a questo proposito, la casa editrice Dunwich Edizioni, in collaborazione con la rivista specializzata Skan Magazine, e il portale LetteraturaHorror.it, primo e unico portale italiano dedicato esclusivamente alla letteratura di genere horror, thriller e fantascienza, ha deciso di indire un concorso letterario molto particolare: l’unica traccia e vincolo per gli autori sarà il miscelare al meglio la musica e l’orrore.

MORTE A 666 GIRI – Il contest si chiamerà Morte a 666 Giri e sarà dedicato a racconti lunghi e inediti compresi tra le 5.000 e le 10,000 parole. A valutare gli elaborati che arriveranno in redazione sarà una giuria composta dallo scrittore ed editore Mauro Saracino (Dunwich Edizioni) e dalle redazioni di Skan Magazine e LetteraturaHorror.it.

PREMI – Al vincitore sarà riservato un premio interessantissimo ed esclusivo, ovvero l’inserimento del proprio racconto all’interno della versione cartacea del romanzo La notte che uccisi Jim Morrison di Luigi Milani edito da Dunwich Edizioni (clicca qui e leggi la recensione). Al vincitore, ovviamente, verrà riconosciuta una royalty del 10% sul prezzo di copertina del libro,oltre che a due copie omaggio del libro cartaceo de La notte che uccisi Jim Morrison con il proprio racconto pubblicato.

I dieci migliori racconti, inoltre, saranno inseriti in un ebook creato ad hoc e intitolato proprio Morte a 666 Giri, edito sempre dall’etichetta di Mauro Saracino e riceveranno in regalo un libro a testa scelto dal catalogo Dunwich Edizioni.

MODALITA’ di INVIO dei RACCONTI – Per far pervenire i racconti alla commissione (massimo un elaborato ad autore) basterà inviare una mail a concorsi@letteraturahorror.it rispettando la seguente modalità (i racconti che non rispetteranno tali regole saranno esclusi automaticamente):

Oggetto della mail: “Morte a 666 giri”
Corpo della mail: nome dell’autore (a parte scrivere anche eventuale pseudonimo che si vuole utilizzare), titolo dell’elaborato e recapiti validi telefonico, email e postale
Allegati: il proprio racconto e una breve biografia (max 5 righe). Gli allegati dovranno essere necessariamente con estensione .doc, .dox, .dot

Periodicamente sul portale LetteraturaHorror.it nella sezione dedicata (clicca qui) sarà stilata la lista dei racconti arrivati in redazione e, quindi, pervenuti alla giuria dove gli autori potranno verificare l’effettiva consegna ed eventuale accettazione del racconto.

TEMPISTICA – E’ possibile inviare i racconti da sino alle ore 12 del 4 aprile 2014, limite massimo e improrogabile.