La fiction è la versione definitiva della storia?


Dibattito mai sopito, quello che verte sul ruolo e la figura dello scrittore nell’era moderna. A seguire il punto di vista di Don De Lillo,  a mio avviso il più grande scrittore contemporaneo.

Ed è un parere che  non posso che condividere, si parva licet.

Si dice che il giornalismo sia la prima bozza della storia  e che la fiction sia la sua versione definitiva, poiché lo scrittore è colui che possiede gli strumenti per esaminare la vita intima di chi è al centro degli avvenimenti. Per questo la sua versione dei fatti sarà sempre più completa di qualsiasi ricostruzione storica. Così il romanzo diviene lo strumento migliore per indagare su come ogni individuo sia condizionato da ciò che lui chiama “energie storiche”.

(da un’intervista apparsa su l’Unità, 1 giugno 2011)