L’editoria è morta

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Marcello Baraghini

È quanto ha affermato in una recente intervista e ha poi ribadito più volte Marcello Baraghini, il fondatore di Stampa Alternativa.

Rincarando poi la dose:

(…) I grossi editori perdono acquisti nell’ordine del 6-7-10 per cento all’anno. Hai voglia a inventare libri che si sfogliano come un blocco o a scoprire nuovi Voli, nel senso di nuovi Fabio Volo. Sono morti, fanno finta di non saperlo ma si stanno autodistruggendo (…).

Il grande Baraghini, editore combattivo e innovativo come pochi – sua l’invenzione, mai troppo lodata, dei celebri Millelire – ha ragione da vendere, c’è poco da fare. Tra l’altro vi segnalo anche questo appello, lanciato pochi giorni fa sempre dall’indomito Marcello

Leggermente meno apocalittico e più propositivo, ho espresso anche il mio modesto punto di vista, in questo editoriale apparso ieri sul blog magazine Graphomania.

Chiudo questa mia segnalazione con una domanda scomoda: ce la faremo?

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Globalisti a Bologna: Jasmina Tesanovic e Bruce Sterling presentano Nefertiti

Vi segnalo un incontro interessante, sabato prossimo a Bologna: quello con la scrittrice Jasmina Tesanovic e il suo cyber consorte Bruce Sterling. La coppia, degnamente spalleggiata da Antonella Beccaria, presenterà il romanzo Nefertiti.

– “A ottobre piovono libri”:
con Jasmina Tesanovic, Antonella Beccaria e Bruce Sterling
Sabato 16 ottobre
Bologna, ore 18,30
Corte Isolani in strada Maggiore.

(Incontro organizzato dalla Libreria Trame di Bologna).

12 dicembre 1969: strage di Piazza Fontana

Sabato 12 dicembre, alle ore 11, presso lo Spazio MilanoNera:

per non dimenticare Piazza Fontana:

Simone Sarasso, Alan D. Altieri, Valeria Palumbo, Antonella Beccaria, Simona Mammano, Adele Marini e Angelo Marenzana.

Sette voci per raccontare e ricordare la strage del 12 dicembre di quarant’anni fa.

Letture di Sergio Scorzillo e Valeria Palumbo.

Nefertiti: una regina, ma soprattutto una donna

Nefertiti Aurora Alicino, editor in chief di Message in a Book, interessantissimo sito che ospita recensioni di  libri, interviste, notizie e articoli sul mondo della editoria italiana medio-piccola, recencisce un libro cui tengo molto, Nefertiti – L’amore di una regina eretica nell’antico Egitto di Jasmina Tesanovic, un’autrice il cui nome ricorre spesso sulle pagine di FP.

Scrive la Alicino:

Nefertiti è un alternarsi di prosa e poesia, presente e passato che si intrecciano e rispecchiano l’uno nell’altro, un libro molto particolare che, come afferma Bruce Sterling nella prefazione, “è chiaramente una litania intesa a risvegliare i morti”.
Un viaggio nel suggestivo mondo dell’antico Egitto, attraverso passioni e tormenti di una regina che è, prima di tutto, una donna.

Nuova recensione di “Processo agli Scorpioni”

Processo agli Scorpioni

Un breve estratto della bella recensione di Processo agli Scorpioni di Jasmina Tesanovic – appena intervistata, tra l’altro, su BabelMed da Vesna Scepanovic – a cura di Roberto Nicoletti per Arcilettore:

La lettura del libro, che mette in evidenza il coraggio della giudice e di molti personaggi che costituiscono la storia di questo processo, è profondamente angosciante e solo la scrittura giornalistica e narrativa dell’autrice rende scorrevole. Può darsi che qualcuno sia più sensibile di altri, ma mi sono reso conto che la scelta pacifista, intesa non solo come posizione contro la guerra ma anche contro ogni nazionalismo, contro ogni fascismo, sia la sola che possa salvarci da quell’orrore.

Giovedì 30 aprile 2009: presentazione del libro PROCESSO AGLI SCORPIONI di Jasmina Tesanovic

processo

Giovedì 30 aprile 2009: presentazione del libro Processo agli Scorpioni di Jasmina Tesanovic

a TORINO – Circolo dei Lettori
Palazzo Graneri della Roccia
via Bogino, 9
Giovedì 30 aprile 2009 ore 18,30

Sarà presente l’autrice Jasmina Tesanovic (scrittrice, giornalista, traduttrice, autrice teatrale e regista, membro dell’associazione femminista Donne in Nero e attivista politica)

Relatrice: Vesna Scepanovic (giornalista, interprete e traduttrice, attrice)

Processo agli Scorpioni, di Jasmina Tesanovic
(Stampa Alternativa 2009)

Il libro non è un resoconto giudiziario, ma la cronaca appassionata del processo agli Skorpion, gruppo paramilitare che si è macchiato di crimini di guerra nel conflitto balcanico. A questa formazione viene contestato un eccidio, avvenuto nel luglio 1995 in una delle zone che avrebbe dovuto essere protetta dalle Nazioni Unite, messa invece a ferro e fuoco dalle milizie serbo-bosniache. Le udienze, le deposizioni, le reazioni dei familiari delle vittime, i commenti di corridoio sono raccolti con scrupolo dallʼautrice, che presenta un ritratto feroce e umano di un mondo diviso da contese etniche, ma soprattutto dall’insensata brutalità della guerra.

L’autrice
Jasmina Tesanovic è scrittrice, giornalista, traduttrice, autrice teatrale e regista, fa parte dell’associazione femminista Donne in Nero ed è un attivista digitale: su Internet, infatti, è stato inizialmente pubblicato il suo celebre Diary of a Political Idiot, scritto durante il conflitto del 1999 nei Balcani e i bombardamenti su Belgrado. Il testo, tradotto e pubblicato in tutto il mondo, ha fatto di Jasmina Tesanovic una delle blogger più apprezzate a livello internazionale.

Jasmina Tesanovic
Processo agli Scorpioni
Balcani e crimini di guerra: paramilitari alla sbarra per il massacro di Srebrenica
Stampa Alternativa
Collana: Eretica
Prezzo: Euro 10,00
pp. 128
ISBN: 978-88-6222-063-7

Intervista a Jasmina Tesanovic

Vi segnalo questa rapida, ma succosa, intervista a Jasmina Tesanovic, autrice di Processo agli Scorpioni.

Un estratto:

Cosa vuol dire, effettivamente, essere una Donna in nero?

Vuol dire essere parte di un gruppo pacifista femminista internazionale fondato nel 1988 in Israele, dalle donne israeliane e palestinesi contro la guerra fra i loro paesi. Poi è nato il secondo gruppo in Italia, contro la guerra nel Golfo, e il terzo gruppo in Serbia. Di recente i gruppi israeliano e serbo sono stati proposti per il premio pace Nobel per il lavoro pacifista che hanno svolto. Vi dico il principio originale pacifista attivista del nostro gruppo, che parte da Antigone: noi Donne in Nero siamo contro i militaristi in primo luogo, cioè i nostri governi, uomini… Quelli che in nome nostro e con i nostri mezzi attuano politiche aggressive militariste. Solo in secondo luogo siamo contro il militarismo dell’Altro. Il principio che dovrebbe funzionare dalla base è: se in ogni paese ci fossero delle forze attiviste che possono fermare il militarismo del proprio governo, le guerre sarebbero più difficili da gestire nel mondo.
Essere parte delle Donne in nero mi ha salvato moralmente e, perché no, materialmente (anche se spesso e volentieri era pericoloso), dalla decadenza storica in cui è caduto il mio paese.