Ready Player One

È da poco approdato in sala Ready Player One, kolossal SF del Premio Oscar Steven Spielberg. Il film, sia pure pensato per un pubblico giovanile, è godibilissimo: divertente e coinvolgente, piacerà tra l’altro a chi, come il sottoscritto, è affetto da inguaribile nostalgia per la musica degli anni ’70 e ’80: la colonna sonora attinge a piene mani dai brani più rappresentativi di quei decenni.

Tra l’altro il film si fa portatore di una critica – neanche troppo velata – al mondo del virtuale, a quella fuga dalla realtà nella quale spesso in molti cadiamo. Un esempio, l’abuso dei social network, Facebook in primis, che pure tanti danni stanno provocando alla nostra società.

Per approndire, qui potete leggere una recensione più articolata del film che segna il ritorno di Spielberg alla fantascienza.

 

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Obituaries: Sidney Pollack

“Fare film politici oggi non è facile come venti o trent’anni fa. Oggi più di allora il cinema è intrattenimento prima che veicolo di messaggi.”

(Sidney Pollack)

Sidney Pollack, uno dei miei registi preferiti, è morto ieri all’età di 73 anni. La sua lunga carriera è costellata di grandi successi, da “The Way We Were,” e “Tootsie” a “Out of Africa.

È stato uno degli ultimi registi in grado di coniugare, apparentemente senza sforzo, qualità artistica e successo al botteghino, come oggi pochi riescono a fare, a parte rare e luminose eccezioni, come Steven Spielberg o Clint Eastwood. Pollack è stato però anche attore: lo ricordo ad esempio in Tootsie e anche, in un ruolo chiave, in Eyes Wide Shut di un altro grande del cinema di tutti i tempi, Stanley Kubrick.

È stato tra i fondatori del Sundance Institute, assieme all’amico Robert Redford. L’attore è stato per Pollack ciò che Henry Fonda e John Wayne furono per John Ford, o, in tempi più recenti, Tom Cruise e Tom Hanks per Steven Spielberg.

Con Pollack scompare davvero una pagina fondamentale del cinema di questi ultimi decenni.

(La foto risale alla presentazione romana dell’ultimo lavoro di Pollack, “Sketches of Frank Gehry,”)