Karadzic arrestato

L’ex leader dei serbo-bosniaci, Radovan Karadzic, è stato arrestato ieri sera, dopo una latitanza protrattasi per tredici anni.

Karadzic è ritenuto responsabile di genocidio per l’assedio di Sarajevo, durato 43 mesi e costato la vita a 12.000 persone, e per la strage di Srebrenica del 1995, che ha portato al massacro di circa 8.000 musulmani.

Pare lavorasse a Belgrado sotto falsa identità, irriconoscibile nell’aspetto, come medico. Paradossi della storia.

In occasione dell’arresto di Radovam Karadzic, Crimeblog dedica oggi un interessante articolo a Jasmina Tesanovic e al suo ultimo libro, “Processo agli Scorpioni”, dedicato proprio ai terribili fatti di Srebrenica.

(post modificato il 22-07-08 alle 16.10)

13 anni fa il genocidio di Srebrenica

Esattamente 13 anni fa veniva perpetrato, nell’indifferenza della comunità internazionale, il più grande crimine avvenuto in Europa dopo la Seconda guerra mondiale, il massacro di Srebrenica, definito genocidio dal Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia.

Meno di un mese fa si è aperto all’Aja il processo intentato da alcuni sopravvissuti contro lo Stato olandese, i cui soldati facevano parte del contingente ONU, accusati di non avere protetto i civili a Srebrenica nel luglio del ’95. Nei giorni scorsi il Tribunale civile olandese si è dichiarato incompetente per il processo contro i membri dell’ONU, in quanto protetti da immunità.

(via Osservatorio sui Balcani)

La giustizia degli uomini

L’Aja, 3 lug. – Il Tribunale penale internazionale (Tpi) per l’ex Jugoslavia ha assolto Naser Oric, ex guardia del corpo dell’allora presidente serbo Slobodan Milosevic che, tra il 1992 e il 1993, era comandante delle forze bosniache musulmane nell’enclave di Srebrenica, accusate del saccheggio di cinquanta villaggi serbi, che provocarono la fuga di migliaia di sfollati serbo-bosniaci.

In primo grado, Oric era stato condannato a due anni.

(via Adnkronos)