50 anni fa, i Beatles live sul tetto

 

Cinquant’anni fa esatti, il 30 gennaio 1969, la mitica band dei Beatles, special guest il grande tastierista Billy Preston, improvvisò un breve, indimenticabile concerto sul tetto dell’edificio che ospitava gli uffici della Apple Corps (da non confondere con la Apple di Steve Jobs, ancora di là da venire), al n° 3 di Savile Row.

I quattro baronetti non si esibivano dal vivo da diversi anni e l’evento dunque, ancorché inatteso, si rivelò ancora più memorabile anche per questo motivo. Non solo: secondo alcuni, l’esibizione sarebbe stata fortemente voluta dai Fab Four per sfatare una volta per tutte l’assurda leggenda metropolitana della morte di Paul McCartney. Ma si sa, le rockstar non muoiono mai davvero (lo so bene, per aver inopinatamente dedicato più di un libro all’affascinante argomento)…

Nel corso degli anni poi diversi altri artisti hanno imitato il gesto, primi tra tutti gli U2 nel marzo del 1987, ma con ben altri risultati, lasciatemelo dire.

 

Gli U2 scippati dei nuovi brani? Mah!

Bono

Bono

La storia del furto, perpetrato ai danni degli U2, da un passante che si sarebbe trovato a camminare “per caso”, con un registratore nei pressi della villa di Bono in Francia, dove il leader del gruppo sarebbe stato intento ad ascoltare a tutto volume i brani del nuovo disco, mi sa tanto di bufala… Oppure di sapiente campagna mediatica alla Lucherini, per intenderci. Qualcosa di analogo, lo ricordo, era già accaduto in occasione del lancio del precedente album…