Tim e Vodafone: un cartello ai danni dell’acquirente dell’iPhone

Apple iPhone 3G S

Apple iPhone 3G S

Definire discutibile la politica commerciale adotatta dai gestori italiani, Tim e Vodafone, nei confronti della nuova release dell’iPhone suona eufemistico.

Contravvenendo alle indicazioni di Apple, che suggeriva prezzi ben più bassi, soprattutto per il vecchio modello, che permane tuttora in catalogo al fine di ampliare la “base iPhone” e che invece mantiene nel Bel Paese il vecchio prezzo, i prezzi praticati dai 2 gestori italiani sembrano mirare piuttosto a combattere la crisi dei rispettivi bilanci puntando sull’innalzamento vertiginoso dei prezzi per quello che è, a torto o a ragione, considerato uno status symbol.

Si fa leva cioè, tanto per cambiare, sulla tendenza tutta italiana a sposare mode e trend a qualunque… costo, appunto.

Richiesta di commentare la valanga di proteste scatenate dall’annuncio dei nuovi listini, Vodafone ha così commentato: “La politica di Vodafone non è di realizzare margini sulla vendita dei terminali, ma di ampliare al massimo la disponibilità di prodotti che hanno accesso a servizi innovativi come mobile internet e social networking”.

… Argh.

iPhone: Altroconsumo vs. negozi telefonia

Altroconsumo ha svolto un’interessante inchiesta presso 26 negozi – Tim e Vodafone – che commercializzano l’oggetto del desiderio dell’estate 2008, l’iPhone. Alcuni negozi limiterebbero la libertà di scelta degli utenti, imponendo tariffe costose, altri fornirebbero informazioni fuorvianti, e così via, nel consueto campionario di furberie commerciali.

Il che mi ricorda un analogo fenomeno, accaduto una ventina d’anni fa, quando la febbre da Swatch contagiò il nostro Paese: negozi presi d’assalto, speculazioni vergognose da parte dei soliti commercianti furbi (gli ambitissimi cronografi, ad esempio, il cui prezzo di listino era di centomila lire venivano venduti tranquillamente a prezzo triplicato, tanto per fare un esempio).

Col passare del tempo il mercato saturò, la febbre calò. Accadrà la stessa cosa con l’iPhone, vedrete. Per ora, il consiglio resta lo stesso: non fate mosse avventate. Studiate a fondo i piani tariffari di Tim e Vodafone, o – meglio ancora – attendete l’ingresso sul mercato degli altri operatori di telefonia.